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E come ogni anno, torniamo a parlare di pidocchi……si , perche ‘ purtroppo questo problema viene affrontato in modo corretto solo in parte, e cosi facendo l ‘ infestazione di questo fastidioso parassita continua ad essere presente per mesi in comunita’ quali asili , scuole , ecc. Molti genitori pensano che una volta fatto il trattamento il loro bimbo e’ immune da un attacco successivo, ma questo e’ vero solo in parte, in quanto il prodotto chimico utilizzato( ce ne sono svariati in commercio) rimane attivo per un certo periodo nel cuoio capelluto dopodiche una volta svanita l’ efficacia il proprio bimbo puo’ nuovamente presentare uova e pidocchi specie se si continuano a frequentare luoghi dove il problema non e’ stato eliminato. Genitori particolarmente attenti si accorgono immediamente della presenza, in quanto il bimbo lamenta prurito e intervengono per debellare gli ospiti indesiderati, altri invece prendono sottogamba il problema, non rendendosi conto che il pidocchio continua a vivere, a riprodursi e infestare teste e ambienti. Normalmente si ricorre a prodotti in vendita gia’ confezionati pronti per essere usati, hanno un costo abbastanza impegnativo e se una persona deve farne ricorso svariate volta comincia ad essere troppo dispendioso, senza contare che la composizione puo’ essere chimica e quindi non consigliabile da usare con frequenza……ma allora come fare a proteggerci da questi minuscoli  e sgradevoli esserini ( per altro solo a parlarne gia’ mi prude la testa) magari con qualche vecchio rimedio della nonna o prodotto naturale?

I pidocchi si possono sconfiggere anche con un semplice ingrediente cioe’ l’ aceto.

Come si procede? bisogna procurarsi dell’ aceto e un pettinino con denti fitti……..di fa uno sciacquo su tutta la testa con l’ aceto diluito in acqua tiepida e si passa il pettine lentamente dalla radice alle punte. L’ aceto andra ‘ a scollare anche la sostanza vischiosa che attecchisce insieme alla uova in modo da debellarle completamente . Ricordo inoltre che il pidocchio si attacca indipendentemente anche sul capello pulito, corto, legato ecc….unico modo per proteggersi e’ usare un qualcosa che possa fare da repellente, per questo consiglio l’ uso di olio essenziale come lavanda, tea tree, eucalipto , che avendo una profumazione forte e’ molto sgradita al parassita che nel caso migrera’ altrove…ricordando che alcuni olii essenziali possono essere irritanti consiglio di fare una prova passando un cotoncino con due gocce dietro l’ orecchio del bimbo e verificare che non si manifestino eccessivo rossore o bruciore, in caso negativo si puo passare il cotone nel contorno dell’ attaccatura dei capelli e sui capelli. Questo servira’ come protezione da un eventuale attacco, in modo naturale e profumato.