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Ma cos’ e’ questo diario alimentare? Ancora vi sono dubbi e domande su questo strumento alla portata di tutti che puo’ realmente aiutare ad aprire gli occhi e a rendersi consapevoli di come ci stiamo nutrendo , se qualche alimento ci disturba , se stiamo facendo le scelte giuste per noi e molto altro.

Quando le persone iniziano a compilarlo, se non ne capiscono l’ effettiva importanza,puo’ durare appena due o tre giorni, non avendo molta cura di questa compilazione, che invece e’ un ottimo strumento “diagnostico” in quanto ci puo’ svelare in primis il tuo stato nutrizionale, ma anche eventuali scelte che portano a disturbi piu’ o meno ricorrenti, per esempio nei casi dove con i test di intolleranze alimentare non si’ e’ soddisfatti del risultato, questo e’ un mezzo validissimo per andare a scoprire quello che in quel momento ti crea disturbo.

Il diario alimentare non e’ una sorta di planner dove  si scrive solo tutto cio’ che si mangia o si beve durante il giorno….ma e’ un vero e proprio diario dove indicare anche come si ci sente dopo un determinato pasto, se si sono avvertiti disagi, qual’ e’ lo stato d’ animo di quella giornata, il tipo di attivita’ fisica che abbiamo svolto, il tipo di evacuazione( se c’ e’ stata) e altro…. attraverso i dati raccolti si possono mettere in relazione piu’ aspetti e scoprire la causa di una determinata manifestazione, o semplicemente comprendere per esempio se c’ e’ qualche alimento che ci causa intolleranza. Scrivere per esempio, dopo un pasto sano a base di insalatona e proteine, di avere la pancia molto gonfia e sonnolenza ci puo’ gia’ dare uno spunto su come intervenire sull’ alimentazione della persona presa in esame( ricordo infatti che da naturopata non si puo’ dare consigli validi per tutti, frutta e verdura naturali certatamente, ma il  naturale che fa bene al tuo organismo) Il diario alimentare serve al consulente, al naturopata o chi che sia che vi sta aiutando a risolvere i vostri problemi , ma serve e soprattutto a voi stessi…..rileggendone la compilazione potrete accorgevi che magari quel giorno non avete bevuto praticamente nulla, che non avete mangiato verdura, che eccedete in qualcosa, insomma quando le cose si raccontano si possono dimenticare alcune cose, passano le giornate ed e’ difficile ricordare cosa hai mangiato e bevuto tre giorni, si tende a raccontare cio’ che si’ e’ fatto il giorno prima, in questo modo tutto resta scritto in modo preciso ed e’ piu’ facile procedere con eventuali consigli.

Ovviamente la compilazione deve essere assolutamente sincera, senza omettere nulla, dunque non e’ di nessun aiuto, quindi al momento della compilazione bisogna essere il piu’ onesti possibile, scrivere anche quello che gia’ sai che e’ sbagliato….ma dal momento che stai iniziando a scriverlo, vuol dire che dentro di te stai cercando di migliorare qualcosa, vuol dire che hai capito che qualcosa ti disturba , che fai qualche errore e che vuoi porvi rimedio.

Importantissimo magari attendere almeno una ventina di minuti prima di scrivere come si ci sente dopo aver mangiato , e anche lo stato d’ animo , capita infatti che in alcune occasioni, non sia semplimente il cibo a scatenare un attacco di colite, ma lo stress dovuto a una particolare situazione per esempio lavorativa o personale.

Importante specificare gli ingredienti, per esempio non bastera’ scrivere un piatto di pasta , ma se la pasta sara’ di un ceraele differente dal frumento, bisognera scrivere ad esempio piatto di pasta di farro e cosi per tutto il resto.

Non deve essere vissuto come qualcosa di stressante, assolutamente, il suo scopo non e’ quello di complicarti la vita, ma di migliorartela.