Cerca

Istinto Benessere

Giuliana B. Carena

Massaggi e discipline bio-naturali

 

Che cosa si intende quando parliamo di discipline bio-naturali? Si tratta di  tutte quelle pratiche, discipline  e tecniche che vanno a produrre dei benefici sul piano del benessere globale della persona. Queste discipline non si occupano di diagnosticare alterazioni organiche, o di guarire un disturbo funzionale o una patologia ( di competenza assolutamente medica), ma semplicemente quella di mantenere, recuperare e promuovere lo stato  di benessere inteso come condizione di salute e non di malattia.

In questo insieme si ritrovano i massaggi ai fini non terapeutici o estetici, tra cui i trattamenti di cranio sacrale, riflessologia plantare e della mano, lo schiatsu, i trattamenti non terapeutici, l’ alimentazione naturale, qi-gong, le pratiche di meditazione, le pratiche di rilassamento , la musicoterapia e aromaterapia, la Naturopatia, tuina, lo yoga il massaggio orientale, le discipline ayurvediche , la danza creativa, reiki, la floriterapia e altro ancora.

Quando una persona si trova in una situazione di cambiamento,  di malessere( non patologico) di disagio emotivo (non patologico) quando sente la necessita’ di prendersi cura di se’ attraverso metodologie naturali dolci e assolutamente non invasive, quando si sente  voglia di migliorare o semplicemente capire come mantenere la propria condizione, per sentirsi piu’ sereni, caricati, energici, felici, ecco che spesso queste bio- discipline o discipline olistiche ci vengono incontro. La condizione di felicita’ e’ uno stato biochimico, che si stimola attraverso il flusso corretto di endorfine all’ interno del nostro corpo; ogni volta che proviamo piacere si producono endorfine e la sensazione di felicita’ che proviamo dura per un po di tempo. Secondo molte persone , una delle tecniche piu’ efficaci e immediate per provare piacere attraverso queste discipline e’ il massagio, infatti durante il massaggio olistico, leggero,  piacevole e rilassante, la produzione di endorfine aumenta e ci crea una sensazione di benessere profondo, si  allentano le tensioni, ci sentiamo piu’ positivi, scaricati dal peso dello stress e pensieri negativi..( certamente tutto dipende anche dalla bravura dell’ operatore, dall’ ambiente in cui si riceve il massaggio , e dal rapporto empatico e di fiducia che si crea tra gli stessi). Imparare ad alimentarsi correttamente, seguendo un alimentazione piu’ naturale possibile, imparare a rilassarsi, a respirare, fare attivita’ fisica, non tralasciare nulla del nostro corpo, non trascurare nemmeno il lato emotivo( importantissimo ai fini del benessere globale) non ragionare sempre come macchine che vanno avanti e affrontano tutto senza fermarsi mai…..il nostro corpo ha bisogno di pause, la nostra testa,  il nostro pensiero,  la qualita’ del riposo e’ importante, non siamo divisi in settori, ma siamo un insieme di elementi che hanno bisogno di essere tutti in equilibrio per sentirci bene….e’ importante prendersi cura di se’, completamente, e le discipline e i trattamenti bio-naturali o olistici sono un validissimo aiuto per il nostro benessere e la felicita’.

Fiori di Bach, un sostegno naturale

Si sente molto parlare di floriterapia e fiori di bach, ma di cosa si tratta ?

Dunque quando si parla di floriterapia e altri tipi di queste discipline come ad esempio la cristalloterapia, si parla di vibrazioni ed energia. L’ uomo visto nella sua globalita’ possiede un campo energetico individuale nel quale si possono formare  delle disarmonie, con l’ intervento della floriterapia si va a cercare di armonizzarle andando ad intervenire sui flussi energetici stimolando sopratutto a livello emotivo il processo di ” guarigione” di eventuali disturbi.

Nello specifico i fiori di Bach sono 38, ogniuno con caratteristiche diverse,  per poter essere d’ aiuto a ogni individuo  affrontato nella sua unicita’ globale ,volti a  lavorare sia sulla salute del corpo  e sullo stato d’ animo,  possono essere usati singolarmente o abbinati insieme a seconda delle esigenze. Un tempo si pensava che potessero essere somministrati solo per via orale , oggi invece gli usi sono diventati tanti ; li possiamo trovare in creme, oli per massaggi, come essenza nella vasca da bagno, come collirio impacco ecc…. ovviamente sara’ un naturopata o un terapista a consigliare la formulazione piu’ adatta e il modo  e tempo per farne uso.

Puo’ capitare che si senta un disagio, stiamo affrontando una situazione particolare, ci sentiamo in un determinato modo, dobbiamo affrontare cambiamenti,  ci sentiamo insicuri, incerti, un po apatici, magari siamo stati anche dal medico che non ha riscontrato nessuna malattia, perche’ effettivamente non siamo malati, semplicemente abbiamo bisogno di un aiuto, un sostegno per affrontare un momento della nostra vita diverso, o magari sempre uguale ma che affrontiamo noi diversamente perche ‘ siamo un po’ ” scarichi”, ecco che la floriterapia e i fiori di Bach ci possono aiutare, non una cura, nessun rimedio passivo , ma un aiuto a sostenerci nel migliorarci, andando a riarmonizzare il nostro stato.

I metodi per capire quale rimedio e’ piu’ indicato  variano a secondo del metodo che ha deciso di seguire il floriterapeuta. Normalmente attraverso un colloquio, si viene a conoscenza degli squilibri e delle esigenze personali e si procede con l’ indicare l’ essenza piu adatta , molti altri preferiscono usare altri metodi investigativi come il test kinesiologico o aiutarsi con apparecchi di biorisonanza .

L’ uso della Floriterapia e’ adatto a tutti, esiste anche la floriterapia usata per gli animali , molte persone ne fanno uso, se somministrati nella giusta maniera non producono alcun tipo di controindicazione, mi piace ricordare anche i piu’ conosciuti sono i fiori di Bach, ma esistono anche i fiori californiani, i fiori francesi, gli austrialiani del Bush, gli indiani, e i fiori alaskani.

 

 

S.O.S pidocchi….rimedi naturali

baby-2953802_960_720

E come ogni anno, torniamo a parlare di pidocchi……si , perche ‘ purtroppo questo problema viene affrontato in modo corretto solo in parte, e cosi facendo l ‘ infestazione di questo fastidioso parassita continua ad essere presente per mesi in comunita’ quali asili , scuole , ecc. Molti genitori pensano che una volta fatto il trattamento il loro bimbo e’ immune da un attacco successivo, ma questo e’ vero solo in parte, in quanto il prodotto chimico utilizzato( ce ne sono svariati in commercio) rimane attivo per un certo periodo nel cuoio capelluto dopodiche una volta svanita l’ efficacia il proprio bimbo puo’ nuovamente presentare uova e pidocchi specie se si continuano a frequentare luoghi dove il problema non e’ stato eliminato. Genitori particolarmente attenti si accorgono immediamente della presenza, in quanto il bimbo lamenta prurito e intervengono per debellare gli ospiti indesiderati, altri invece prendono sottogamba il problema, non rendendosi conto che il pidocchio continua a vivere, a riprodursi e infestare teste e ambienti. Normalmente si ricorre a prodotti in vendita gia’ confezionati pronti per essere usati, hanno un costo abbastanza impegnativo e se una persona deve farne ricorso svariate volta comincia ad essere troppo dispendioso, senza contare che la composizione puo’ essere chimica e quindi non consigliabile da usare con frequenza……ma allora come fare a proteggerci da questi minuscoli  e sgradevoli esserini ( per altro solo a parlarne gia’ mi prude la testa) magari con qualche vecchio rimedio della nonna o prodotto naturale?

I pidocchi si possono sconfiggere anche con un semplice ingrediente cioe’ l’ aceto.

Come si procede? bisogna procurarsi dell’ aceto e un pettinino con denti fitti……..di fa uno sciacquo su tutta la testa con l’ aceto diluito in acqua tiepida e si passa il pettine lentamente dalla radice alle punte. L’ aceto andra ‘ a scollare anche la sostanza vischiosa che attecchisce insieme alla uova in modo da debellarle completamente . Ricordo inoltre che il pidocchio si attacca indipendentemente anche sul capello pulito, corto, legato ecc….unico modo per proteggersi e’ usare un qualcosa che possa fare da repellente, per questo consiglio l’ uso di olio essenziale come lavanda, tea tree, eucalipto , che avendo una profumazione forte e’ molto sgradita al parassita che nel caso migrera’ altrove…ricordando che alcuni olii essenziali possono essere irritanti consiglio di fare una prova passando un cotoncino con due gocce dietro l’ orecchio del bimbo e verificare che non si manifestino eccessivo rossore o bruciore, in caso negativo si puo passare il cotone nel contorno dell’ attaccatura dei capelli e sui capelli. Questo servira’ come protezione da un eventuale attacco, in modo naturale e profumato.

Esempio diario alimentare

DIARIO ALIMENTARE CARENA

Ecco un modello di diario alimentare per tutti quelli che mi chiedevano cosa bisogna scrivere nel diario ecc.

Magari molto di voi mangiano solo due volte al giorno , altre molto di piu…..cercate di compilarlo in modo sincero senza omettere nulla, solo cosi’ puo’ servire a capire ed agire per migliorare la nostra alimentazione e la nostra salute. Spesso si ripetono errori, puo’ capitare che alcuni alimenti ci creano disturbo…..beviamo abbastanza? Ci alimentamo correttamente? Come mi sento?……..provate e se volete potete parlarne con me .flat-lay-2583212_960_720.jpg

Polpette di fagioli

Premetto che non sono vegetariana, anche se di carne praticamente non ne mangio….scrivo questa ricetta perche vi posso garantire che i bambini non si accorgono della differenza, l’ aspetto risulta similissimo a quelle di carne e puo’ essere una valida alternativa per proporre qualcosa di piu’ sano anche ai nostri figli; inoltre e’ un piatto che si puo’ preparare in precedenza e riscaldarlo al momento ( io uso il microonde e mi trovo benissimo).

Dose per 4 persone

  • 400 gr di fagioli canellini( puoi farlo anche con ceci , lenticchie ecc)
  • 1 spicchio di aglio
  • pangrattato ( se non puoi il pane usa la polenta)
  • un pizzico di farina  di riso
  • olio extra vergine di oliva
  • sale
  • pepe
  • rosmarino a piacimento

La preparazione e’ veloce e semplice

Scoliamo i fagioli e li risciacquiamo, facciamo scolare nuovamente e li poniamo in una terrina dove andremo a schiacciarli con l’ aiuto di una forchetta ( potete anche frullarli grossolamente), aggiungete l’ aglio che avrete precedentemente tritato e il rosmarino anch esso tritato se e’ di vostro piacimento,  sale un po di pepe, amalgamare gli ingredienti e aggiungere un po di pane e grattato e un goccino di farina in modo da ottenere un impasto della consistenza adatta per formare delle palline un po schiacciate.

Una volta preparate le polpette potrete friggerle in una padella.

Se volete un alternativa piu’ light potete adagiarle nel forno su un foglio di carta forno che avrete precedentemente unto leggermente e cuocerle a vostro piacimento . Ci vuole poco sconsiglio il forno ventilato perche rischia di asciugarle troppo.

buon appetito.

curiosita’: lo puoi usare anche come piatto unico, oppure se vuoi usarlo come condimento puoi aggiungere dopo avere cotto le polpette una base di sugo di pomodoro,

e puoi accostarlo a un piattino di polenta ….direi ottimo e goloso

Diario alimentare…meraviglioso strumento

writing-2436476_960_720

Ma cos’ e’ questo diario alimentare? Ancora vi sono dubbi e domande su questo strumento alla portata di tutti che puo’ realmente aiutare ad aprire gli occhi e a rendersi consapevoli di come ci stiamo nutrendo , se qualche alimento ci disturba , se stiamo facendo le scelte giuste per noi e molto altro.

Quando le persone iniziano a compilarlo, se non ne capiscono l’ effettiva importanza,puo’ durare appena due o tre giorni, non avendo molta cura di questa compilazione, che invece e’ un ottimo strumento “diagnostico” in quanto ci puo’ svelare in primis il tuo stato nutrizionale, ma anche eventuali scelte che portano a disturbi piu’ o meno ricorrenti, per esempio nei casi dove con i test di intolleranze alimentare non si’ e’ soddisfatti del risultato, questo e’ un mezzo validissimo per andare a scoprire quello che in quel momento ti crea disturbo.

Il diario alimentare non e’ una sorta di planner dove  si scrive solo tutto cio’ che si mangia o si beve durante il giorno….ma e’ un vero e proprio diario dove indicare anche come si ci sente dopo un determinato pasto, se si sono avvertiti disagi, qual’ e’ lo stato d’ animo di quella giornata, il tipo di attivita’ fisica che abbiamo svolto, il tipo di evacuazione( se c’ e’ stata) e altro…. attraverso i dati raccolti si possono mettere in relazione piu’ aspetti e scoprire la causa di una determinata manifestazione, o semplicemente comprendere per esempio se c’ e’ qualche alimento che ci causa intolleranza. Scrivere per esempio, dopo un pasto sano a base di insalatona e proteine, di avere la pancia molto gonfia e sonnolenza ci puo’ gia’ dare uno spunto su come intervenire sull’ alimentazione della persona presa in esame( ricordo infatti che da naturopata non si puo’ dare consigli validi per tutti, frutta e verdura naturali certatamente, ma il  naturale che fa bene al tuo organismo) Il diario alimentare serve al consulente, al naturopata o chi che sia che vi sta aiutando a risolvere i vostri problemi , ma serve e soprattutto a voi stessi…..rileggendone la compilazione potrete accorgevi che magari quel giorno non avete bevuto praticamente nulla, che non avete mangiato verdura, che eccedete in qualcosa, insomma quando le cose si raccontano si possono dimenticare alcune cose, passano le giornate ed e’ difficile ricordare cosa hai mangiato e bevuto tre giorni, si tende a raccontare cio’ che si’ e’ fatto il giorno prima, in questo modo tutto resta scritto in modo preciso ed e’ piu’ facile procedere con eventuali consigli.

Ovviamente la compilazione deve essere assolutamente sincera, senza omettere nulla, dunque non e’ di nessun aiuto, quindi al momento della compilazione bisogna essere il piu’ onesti possibile, scrivere anche quello che gia’ sai che e’ sbagliato….ma dal momento che stai iniziando a scriverlo, vuol dire che dentro di te stai cercando di migliorare qualcosa, vuol dire che hai capito che qualcosa ti disturba , che fai qualche errore e che vuoi porvi rimedio.

Importantissimo magari attendere almeno una ventina di minuti prima di scrivere come si ci sente dopo aver mangiato , e anche lo stato d’ animo , capita infatti che in alcune occasioni, non sia semplimente il cibo a scatenare un attacco di colite, ma lo stress dovuto a una particolare situazione per esempio lavorativa o personale.

Importante specificare gli ingredienti, per esempio non bastera’ scrivere un piatto di pasta , ma se la pasta sara’ di un ceraele differente dal frumento, bisognera scrivere ad esempio piatto di pasta di farro e cosi per tutto il resto.

Non deve essere vissuto come qualcosa di stressante, assolutamente, il suo scopo non e’ quello di complicarti la vita, ma di migliorartela.

 

Il potere della disintossicazione e drenaggio…

Un corpo appesantito , affaticato, in sovrappeso, sorvolando l’ aspetto estetico che e’ del tutto discutibile, e’ comunque un corpo che non si trova nella sua condizione ottimale. Come oramai sapete tutti, il peso in eccesso e’ causa di problemi fisici ed emozionali, e a farne le spese e’ il nostro organismo che cerca in qualche modo di combattere ed eliminare tossine , grassi , zuccheri in eccesso, con lo scopo di farci tornare alla condizione ottimale. Purtroppo questa condizione spesso riusciamo a raggiungerla, troppe informazioni forvianti, troppa globalita’, suggerimenti uguali per tutti, rimedi alla moda e diete con poche basi scientifiche, ci portano spesso a fare le scelte sbagliate ed ad allontanare quello che era l’ obbiettivo iniziale, ci si demoralizza e tutto cio’ non fa altro che accumulare altro stress e altre tossine.

Fame nervosa, voglia di zuccheri o di cibi troppo conditi, mangiare a tutte le ore, nutrirsi con alimenti non adatti al nostro organismo, poca attivita’ fisica, troppo stress, scarsi nutrienti nei cibi, prodotti troppo lavorati ecc, insomma la lista e’ lunghissima…..e anche i rimedi sono moltissimi.

A volte pero’ bisogna ottimizzare i tempi e le risorse per colpire nel modo mirato il problema; il lavoro e gli impegni richiedono strumenti e programmi attuabili, in modo da migliorare notevolmente la situazione, non sprecare tempo e denaro.

Esistono in commercio prodotti validissimi, naturali, certificali, mirati a svolgere la loro funzione in base al problema, la nutraceutica in questo senso la fa da padrona , e aziende che se ne occupano mettono a disposizione prodotti eccellenti.

Faccio parte del team di esperi in nutrizione , naturopatia genetica ecc ,di un azienda italiana Dna-Solutions che si occupa di integrazione nutraceutica e nutrigenomica,   con prodotti riconosciuti dal Ministero della Salute, e associati alla FEDERSALUS ( associazione tutela del consumatore), prodotti in officine autorizzate Asl, e per puntualizzare quando si parla di nutraceutici non si parla di integratori semplici e vitaminici, ma di veri e propri prodotti che contengono sostanze biologiche alimentari, con particolari proprieta’ terapeutiche di tipo preventivo, riequilibrativo, e protettivo.

Per quanto riguarda il problema del peso esiste tutta una linea specipicatamente studiata a contrastare e migliorare questo aspetto , di cui, in fondo all’ articolo inserisco qualche immagine.

Se vuoi qualche consiglio o capire come funzionano scrivimi senza nessun impegno e saro’ felice di spiegarti cosa sono ed eventualmente quali potrebbero essere adatti a te …

Se vuoi invece andare a sul sito e curiosare un po’ questo e’ il link

https://www.dna-solutions.it/IGB015/shop/categoria/controllo-del-peso

 

FAI IL TEST GRATUITO, SCOPRI I CIBI CHE NON VANNO BENE PER TE. clicca sul link sotto ….

http://www.energytraining.it/login/aff/go/giulianacarena?i=6affiliazione-banner-square

Blog su WordPress.com.

Su ↑

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: